Guida avanzata opzioni binarie

Se siete alla ricerca di una guida avanzata sulle opzioni binarie, è probabilmente poiché volete saperne di più su una delle modalità di investimento più seguite e utilizzate del mondo. Negli ultimi anni – complice anche la disponibilità di servizi di trading online sempre più affidabili e intuitivi – milioni di utenti in tutto il mondo si sono avvicinati al panorama delle opzioni binarie e al loro investimento diretto, usufruendo di tutti i vantaggi che questo impiego può garantirvi. Ma che cosa sono le opzioni binarie? In che modo poter effettuare del trading binario? E cosa dovete sapere per poter cercare di incrementare le opportunità di ottenere un profitto attraverso le attività di investimento binario?

Che cosa sono le opzioni binarie

Cosa Sono Opzioni BinarieIl punto di partenza del nostro approfondimento non può che essere dedicato a una breve introduzione alle opzioni binarie. Sebbene non esista una vera e propria definizione dell’impiego binario, possiamo comunque definirlo come un investimento piuttosto innovativo, attraverso il quale poter avere accesso ad ampie opportunità di rendimento anche senza disporre di profonde conoscenze di trading.

Naturalmente, quanto sopra non significa che ottenere una redditività dalle vostre iniziative di trading sia facile (tutt’altro!): significa invece che tutti hanno oggi la possibilità di porre in essere delle operazioni di investimento con le opzioni binarie, da casa propria, e con investimenti di poche decine di euro.

Detto ciò, ricordiamo che l’investimento in opzioni binarie è un investimento in uno strumento finanziario il cui andamento “dipende” dall’andamento di un valore sottostante (asset): ne consegue che acquistando un’opzione binaria non si acquista direttamente un bene reale o finanziario, bensì una “previsione” sull’andamento dello stesso asset.

Nel caso in cui la previsione dovesse rivelarsi corretta, otterremo un rendimento calcolato in percentuale sul capitale investito, mentre nell’ipotesi in cui la previsione dovesse rivelarsi inesatta, andremo incontro alla perdita dell’intero capitale investito. Semplice, no?

Su cosa si può investire con le opzioni binarie

Tra i numerosi vantaggi derivanti dall’investimento in opzioni binarie, che nel corso dei prossimi paragrafi avremo modo di approfondire, vi è l’elemento derivante dalla possibilità di poter investire in centinaia di asset diversi, senza possederli direttamente.

Se le righe di cui sopra sono chiare, infatti, dovreste avere ben compreso che l’investimento in opzioni binarie è una sorta di “scommessa finanziaria”: non dovremo acquistare direttamente alcun asset (ad esempio, un’azione o un indice azionario), bensì dovremo limitarci a comunicare al broker se riteniamo che il valore dell’asset subirà un incremento o un decremento rispetto al valore attuale, alla data scadenza.

Pertanto, sulla base di tale premessa, è ben possibile utilizzare le opzioni binarie per poter investire su tantissimi asset. A titolo di esempio non esaustivo, prendete in considerazione la seguente lista:

  • Azioni (italiane, europee, americane, asiatiche, ecc.)
  • Indici azionari (FTSE MIB, NASDAQ, ecc.)
  • Coppie valutarie (EUR/USD, EUR/GBP, USD/JPY, ecc.)
  • Materie prime (petrolio, oro, argento, ecc.)

Ne risulta che mediante le opzioni binarie è realmente possibile aprire i propri orizzonti di trader su qualsiasi mercato e su qualsiasi asset, riuscendo peraltro a investire su “valori” che non si potrebbero acquistare direttamente (come gli indici azionari). Una bella possibilità per poter arricchire il proprio portafoglio di scelte che, fino a quel momento, non erano magari state mai prese in considerazione!

Su che scadenze investire con le opzioni binarie

Come abbiamo visto nelle righe che precedono, un altro elemento sul quale l’investitore sarà chiamato a decidere è la fissazione della scadenza dell’investimento con le opzioni binarie. Anche in questo caso, il trader non avrà che l’imbarazzo della scelta, e riuscirà a modellare l’investimento binario alle sue preferenze: potrà pertanto optare per le opzioni binarie a più corto raggio (soli 30 o 60 secondi), oppure puntare sulle opzioni binarie di più lunga scadenza. Come intuibile, non esiste una scadenza “migliore” delle altre: tutto dipenderà dalla vostra strategia di trading, e dalle valutazioni che andrete ad effettuare sul mercato e sull’asset di riferimento…

Cosa significa investire con le opzioni binarie

A questo punto, potrebbe valer la pena cercare di schematizzare che cosa si intenda investire con le opzioni binarie e, di conseguenza, riassumere tutte le decisioni che l’investitore sarà chiamato ad adottare nel compimento di un trade con le opzioni binarie:

  • Asset sottostante: è il valore su cui si poggia l’investimento, l’oggetto del nostro trade. Può trattarsi – come in parte abbiamo già avuto modo di vedere – di una materia prima, di una coppia valutaria, di un’azione, di un indice azionario, e così via.
  • Scadenza: l’opzione binaria può avere una scadenza di cortissimo raggio (pochi secondi) o di lungo termine (giorni, settimane).
  • Previsione: si tratta di individuare quale sarà la direzione assunta dal valore dell’asset sottostante. Nella forma più semplice delle opzioni binarie (ne parleremo tra breve), si tratta di stabilire se alla scadenza il valore dell’asset sottostante sarà maggiore o minore di quello di partenza.
  • Capitale da investire: è la vostra “puntata” finanziaria, che andrà ad influenzare il payout, calcolato in percentuale sul capitale investito.

Opzioni binarie 30 secondi

Le opzioni binarieAbbiamo visto, nelle righe precedenti, che una delle principali caratteristiche del trade con le opzioni binarie consiste nella possibilità di poter scegliere investimenti con varie scadenze temporali, a partire da pochi secondi. L’investimento binario a più corto raggio è sicuramente quello a 30 secondi, con le opzioni binarie che, in questo caso, prevedono un investimento e una scadenza ogni soli 30 secondi.

In altre ipotesi, quanto sopra significa che la previsione al rialzo o al ribasso deve necessariamente concludersi entro e non oltre i 30 secondi di tempo dall’apertura della posizione. Si tratta, intuibilmente, di un investimento perfetto per chi vuole cercare un impiego redditizio di brevissimo termine, con payout che può arrivare di norma al 75% del capitale investito.

Opzioni binarie 60 secondi

Così come le opzioni binarie a 30 secondi, anche le opzioni binarie 60 secondi sembrano essere dedicate principalmente a tutte quelle persone che ambiscono a individuare un investimento su arco temporale estremamente ristretto, sebbene il tempo di azione sia lievemente superiore: in questa ipotesi in fatti la scadenza non è di 30 secondi, bensì del doppio, di 60 secondi. Identiche le classi di payout, che di solito possono arrivare fino al 75% del capitale investito.

Opzioni binarie 5 minuti

Le opzioni binarie 5 minuti sono una delle scelte preferite dagli investitori che desiderano impiegare i propri capitali nel brevissimo termine, ma non gradiscono gli investimenti lampo delle opzioni binarie a 30 o 60 secondi. Da questo punto di vista, pertanto, le opzioni binarie 5 minuti possono rappresentare la giusta via di mezzo tra quelle estremamente corte e quelle che possono essere ricondotte alla fascia di scadenza “media”. Anche in questo caso la percentuale di guadagno si aggira di solito entro il 75% del capitale investito.

Opzioni binarie a scadenza

Come sarà ben noto a tutti gli investitori che hanno maturato già una discreta esperienza nelle opzioni binarie, questo genere di investimento non si limita nell’arco temporale entro i 5 minuti, ma può abbracciare un raggio d’azione ben più ampio. È in altri termini possibile utilizzare le opzioni binarie con scadenza oraria, giornaliera o anche mensile, a seconda di quelle che sono le proprie preferenze. Val la pena ricordare, anche in questo caso, che non vi sono delle indicazioni “preferenziali” rispetto alle altre scadenze, e che pertanto non è affatto detto che una opzione binaria mensile sia meglio o peggio di una oraria: tutto dipenderà da voi, dalla vostra strategia di trading e dalle vostre scelte operative. Di solito, per questo genere di opzioni binarie i guadagni sono compresi tra il 75% e il 90% del capitale investito.

Opzioni binarie alto rendimento

Una particolare tipologia di opzioni binarie è rappresentata dalla c.d. “opzioni binarie ad alto rendimento”. Anche in questo caso, rimandandovi a ulteriori approfondimenti qualora interessati, si può ben ricordare fin da questa sede introduttiva che le opzioni binarie ad alto rendimento sono quelle particolari opzioni che consentono di guadagnare ben più del payout “ordinario”, bensì percentuali che oscillano non di rado tra il 200 % e il 550 % del capitale investito.

Naturalmente, a fronte di un extra rendimento ben offerto da queste opzioni binarie, bisognerà valutarne l’elevato grado di rischio: le opzioni binarie ad alto rendimento fanno infatti riferimento a “previsioni” finanziarie molto difficili da ponderare e da “indovinare”, con la conseguenza di rendere questi investimenti adatti solo a una ristretta classe di investitori.

Opzioni binarie alto / basso

Le opzioni binarie alto / basso rappresentano la principale forma di investimento binario. Si tratta, in altri termini, dell’opzione binaria “standard”, quella che – per intenderci – troverete più diffusamente all’interno delle piattaforme di trading. L’obiettivo di questo investimento è infatti quello di prevedere positivamente quale direzione assumerà il valore dell’asset sottostante, scegliendo tra “alto” (ovvero, il valore dell’asset salirà, a scadenza, rispetto al valore del momento in cui avete confermato l’operazione) oppure “basso” (ovvero, il valore dell’asset diminuirà a scadenza, rispetto al valore del momento in cui avete confermato l’operazione).

Opzioni binarie one touch

Si tratta di un’altra modalità di investimento binario, sempre più preferita dai trader di tutto il mondo grazie alle elevate percentuali di payout. L’obiettivo di queste opzioni non è – come quelle alto / basso – cercare di prevedere se il valore dell’asset sottostante sarà maggiore o inferiore al valore di partenza, bensì prevedere se il valore dell’asset riuscirà o meno (entro i termini di scadenza) a toccare una quota predeterminata.

Ne deriva che la convenienza a investire o meno in questa tipologia di opzione binaria dipenderà da quanto elevata (o profonda, se puntate sul ribasso) sarà l’asticella dell’obiettivo, e da quanto lunga o meno sarà l’ampiezza temporale del trade. Come intuibile, più è lontano l’obiettivo e più è ristretto il range temporale, e maggiore sarà anche il payout che vi verrà riconosciuto dal broker.Le strategie per opzioni binarie

Opzioni binarie Ladder

Promosse principalmente dal broker BdSwiss, che si è fatto portavoce della convenienza potenziale di questo genere di investimento, le opzioni binarie Ladder, sono una particolare categoria di opzioni binarie, adatta a quei trader che cercano un investimento molto personalizzato: il broker vi proporrà infatti diverse quote di valore dell’asset, tra le quali si dovrà scegliere il livello preferenziale e, di conseguenza, stabilire se il valore dell’asset potrà – entro la scadenza temporale concordata – chiudere sopra o sotto la quota prestabilita. Anche in questo caso, i guadagni dipendono principalmente dalla vicinanza del prezzo al target di riferimento.

Quanto costa investire nelle opzioni binarie

A questo punto potrebbe essere utile sapere che l’investimento in opzioni binarie è oggi alla portata di qualsiasi trader, considerando che non è affatto necessario costituire depositi milionari sul conto di trading acceso presso il broker che abbiamo avuto modo di individuare. La maggior parte dei broker oggi accessibili sul mercato propongono infatti conti di deposito a partire da soli 100 / 200 euro, mentre le singole posizioni possono essere aperta da 1 solo euro!

Ricordiamo anche che l’investimento nelle opzioni binarie non “costa” nulla, nei termini commissionali: il broker non vi domanderà pertanto oneri specifici per l’apertura o la chiusura delle posizioni. Anche il conto di trading è di norma completamente gratuito e, dunque, l’unico “costo” che dovreste sopportare è relativo ai soli oneri di trasferimento del denaro da e verso il conto di trading (peraltro, raramente i broker percepiscono commissioni per questo genere di attività, con la conseguenza che eventuali spese ricadranno nella sfera di azione della banca o dell’intermediario da e verso il quale partono o arrivano i soldi).

È semplice guadagnare con le opzioni binarie?

Dalle righe di cui sopra dovreste oramai aver ben compreso che l’investimento in opzioni binarie è estremamente semplice e intuitivo, e che chiunque – munito di un conto di trading, un versamento iniziale e una piattaforma – può investire mediante questo particolare strumento. Il fatto che, tuttavia, l’investimento in opzioni binarie sia alla portata di tutti, non deve far passare in secondo piano che non si tratta di un investimento dal rendimento facile da conseguire (anzi!).

In altri termini, l’investimento con le opzioni binarie è un investimento molto rischioso, e al pari di tutti gli investimenti finanziari dovrebbe essere approcciato attraverso la giusta consapevolezza e conoscenza. Cercate pertanto di assumere con la dovuta cautela le vostre decisioni sugli investimenti binari, e fate in modo di non direzionare su tale area di impiego una parte troppo consiste del vostro patrimonio (gli esperti consigliano di non dirottare verso questi investimenti ad alto rischio più del 3-5% del patrimonio complessivamente destinato alle operazioni finanziarie).

Bonus opzioni binarie

Un cenno di interesse deve altresì essere riposto nei confronti dei bonus delle opzioni binarie: si tratta di somme di denaro che i broker mettono a disposizione della propria clientela, incentivandola a effettuare operazioni di investimento e, dunque, ad utilizzare la propria piattaforma e i propri servizi. Di norma la maggior parte di questi bonus viene erogata in sede di apertura del conto di trading (i bonus di benvenuto), senza che sia necessario effettuare un primo versamento,  o in sede primo versamento (appunto, i bonus di primo versamento).

In entrambi i casi, i bonus sono assoggettati a termini e condizioni abbastanza stringenti. In particolar modo, prima di poterli riscuotere (e prelevare il controvalore sul proprio conto corrente bancario) sarà necessario garantire al broker un’operatività superiore alle soglie minime (che dipenderanno dal tipo di strumento su cui si è investito).

Ricordiamo ancora che i bonus sulle opzioni binarie sono di importo generalmente proporzionale ai versamenti effettuati, e che è bene evitare di scegliere il proprio broker basandosi esclusivamente sul bonus, ma rendere il bonus una parte integrante di un quadro valutativo molto più ampio e eterogeneo.

Come scegliere il broker per le opzioni binarie

Concludiamo infine il nostro approfondimento attraverso un nuovo focus sull’individuazione del miglior broker per le opzioni binarie. Di seguito abbiamo avuto modo di individuare 5 diversi requisiti che vi suggeriamo di testare con calma!

Regolamentazione e sicurezza

Può essere superfluo ricordarlo, ma è essenziale che la base di valutazione del vostro broker sia quella relativa alla regolamentazione e alla sicurezza proposta nei confronti dei propri clienti. Cercate pertanto di assicurarvi che l’operatore sia regolarmente autorizzato a operare in Italia e nell’Unione Europea mediante la licenza della Consob e dell’autorità del Paese presso cui ha sede il broker (la maggior parte dei quali è a Cipro, con regolamentazioni rilasciate dalla CySEC). Abbiate altresì cura di valutare quali siano gli standard di sicurezza tecnologica e di gestione dei fondi garantiti, attraverso una attenta lettura di tutti i termini e di tutte le condizioni previste.

Asset

Cercate sempre di valutare con attenzione quali siano gli asset su cui sarà possibile investire con le opzioni binarie del vostro broker: evitate quegli operatori che vi propongono un ventaglio troppo ristretto di alternative, e privilegiate invece quei broker che vi garantiscono elenchi molto corposi di asset e che, oltre all’investimento in opzioni binarie, possano eventualmente fornirvi anche altre tipologie di strumenti finanziari. Anche se oggi la vostra preferenza sembra essere unicamente rivolta al mondo delle opzioni binarie, un domani potreste avere il piacere di sperimentare altri ambiti finanziari!

Piattaforma di trading

piattaforme di tradingÈ fondamentale che il vostro broker possa garantirvi l’accesso a una piattaforma di trading semplice e intuitiva, e nel contempo pienamente personalizzabile in ciascuno dei suoi aspetti. È altresì molto importante che la piattaforma di trading possa essere gestita anche mediante dispositivi mobili, visto e considerato che è sempre più probabile che possiate avere la preferenza verso un’operatività lontani da casa o dall’ufficio.

Un modo ideale per poterla testare è quella di aprire un conto di trading demo: si tratta di un conto di investimento caricato con del denaro virtuale, che vi permetterà di comprendere la bontà della piattaforma di trading in contesti reali, ma senza rischiare i vostri soldi.

Formazione

Un broker di qualità vi dovrebbe accompagnare verso un pieno percorso di maturazione e di crescita. Per questo motivo cercate di comprendere se il broker al quale state pensando di affidarvi preveda o meno dei pacchetti formativi aggiornati e specifici, suddivisi magari per livello di esperienza e di conoscenza del trader. Assicuratevi che questi corsi siano gratuiti e siano a disposizione di tutti gli utenti, e che possano alternare letture di ebook e manuali, a video corsi, webinar e tanto altro ancora. L’area formativa del vostro broker potrebbe diventare l’arma in più per una strategia vincente!

Assistenza

Fino a quando le cose vanno bene, nessun trader si preoccuperà mai di un’assistenza clienti particolarmente deludente da parte del proprio broker. Nella malaugurata ipotesi che dobbiate invece ricorrere al supporto clienti, potreste essere costretti a toccare con mano inefficienze da parte del customer care: personale non competente o non in grado di interfacciarsi in italiano, telefoni che squillano a vuoto e email inevase, rappresentano solamente alcuni dei principali pregiudizi di cui potreste soffrire ricorrendo a un broker che non ha sufficientemente curato la propria assistenza clienti.

I conti Demo

L’importanza di un conto demo

Nelle righe di cui sopra abbiamo avuto modo di ricordare, pur brevemente, quanto sia importante cercare di ricorrere a un conto demo prima di aprire un conto di trading reale. Il conto demo è infatti lo strumento più importante per cercare di “toccare con mano” la validità dell’offerta di un broker, ma senza rischiare alcun denaro “reale”: il broker vi permetterà di accendere infatti un conto di trading che sarà in tutto uguale a quello “normale”, utilizzando così la propria piattaforma di trading per la realizzazione di operazioni “virtuali”. Dopo qualche giorno di fruizione del conto dimostrativo, siamo certi che sarete in grado di completare la vostra conoscenza dell’intermediario in misura molto più attendibile e accurata rispetto a quanto potreste fare con la lettura di mille recensioni!

Tenete infine in considerazione che l’utilizzo di un conto demo vi sarà molto utile per cercare di mettere alla prova la vostra personalissima strategia di trading. Riuscirete infatti a ricreare le operazioni che avete in mente in un contesto identico a quello reale, ma con soldi virtuali: una vera e propria palestra di allenamento per poter mettere a frutto una strategia di trading più accurata e raffinata, per un successo più probabile nel momento in cui sceglierete di aprire un conto reale!